Cos’ha di particolare questo evento? Cosa lo rende diverso dai corsi di cucina tradizionali? Innanzitutto non saranno chef esperti a fare da ’maestri’, bensi’ uomini e donne comuni che amano cucinare e condividere con altri uomini e donne comuni le ricette, le abitudini, gli aneddoti, le tradizioni del proprio Paese. Al termine di ogni incontro-lezione si assaggeranno i piatti realizzati e ogni partecipante ricevera’ una dispensa con le ricette e una scheda del Paese che e’ stato il protagonista di quella serata.
E, a proposito di Paesi, saranno ben 11 quelli rappresentati nell’ambito di questa iniziativa: Pakistan, Tunisia, Romania, Senegal, Messico, Uzbekistan, Iran, Perù, Brasile, Marocco e anche Giappone a cui verra’ dedicata una lezione fuori corso.
L’altra particolarita’ che caratterizza questo corso e’ lo spirito solidale da cui e’ animato. Infatti, l’iniziativa, che si chiama ’Cucimondo’ ed e’ organizzata da Coopi, Cooperazione Internazionale, un’organizzazione non governativa che da piu’ di quarant’anni sostiene circa 50 Paesi del Sud del mondo con progetti di sviluppo e interventi di emergenza, mira a sostenere il progetto Coopi in Sierra Leone che prevede il recupero dei bambini-soldato e delle donne che durante la guerra subiscono violenza e schiavitu’.